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Lucoli
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Lucoli è un comune abruzzese sito a pochi passi da L’Aquila, e, poiché immerso in un paesaggio montano, vanta un clima salubre e una purezza dell’aria invidiabile. La storia della sua fondazione risale all’epoca degli antichi Sabini, dei quali, celati tra le rocce e la vegetazione dei monti, si possono ancora scorgere i resti degli insediamenti; ma i primi veri documenti sull’esistenza di Lucoli non si hanno prima dell’XI secolo, quando viene citato nel Chronicon Farfense. Dopo la costituzione della contea di Collimento il Conte Odorisio, figlio di Berardo de’ Marsi, fece in modo di arricchirla con cospicue donazioni all’Abbazia di San Giovanni Battista, monumento di grande pregio architettonico ancor oggi visitabile in tutto il suo splendore. Divenne in seguito uno dei più validi complessi di difesa della zona, partecipando anche alla fondazione della città dell’Aquila, edificando l’intero quartiere di San Giovanni di Lucoli, denominato oggi San Marciano. Oggi lucoli si presenta come un vero e proprio aggregato di piccole frazione, e sostanzialmente si divide tra due sponde attraversato da Fiume Rio. Vi sono numerosi edifici sacri, alcuni dei quali sparsi nel suo territorio, ma come è stato precedentemente accennato il monumento più rilevante è sicuramente l’Abbazia di San Giovanni Battista. Immersa in un boschetto, essa presenta anteriormente un porticato diviso in tre archi: i due laterali sono a sesto acuto mentre il centrale è a tutto sesto. L’interno, a tre navate separate da pilastri ottagonali, è decorato con vari affreschi, e nella Sacrestia si può ammirare un bel soffitto ligneo dipinto: da visitare è anche l’austero ma grazioso chiostro. Altri interessanti edifici sacri sono la Chiesa di San Menna, risalente al XIII secolo, e ornata anch’essa da notevoli affreschi dell’epoca, e la più isolata Chiesa di San Michele situata in una posizione magnifica, ossia su una collinetta solitaria contornata da alti monti: in inverno con la neve qui si crea un paesaggio davvero suggestivo.
Se Lucoli a prima vista appare come un quieto paesino abruzzese immerso nella natura, non si può dire lostesso delle montagne che lo circondano. Alcune di esse celano infatti, tra gli intricati meandri della loro rigogliosa vegetazione, misteri e leggende che gli abitanti del luogo si tramandano da generazioni. In particolare, un’antica credenza fa parte delle memorie degli abitanti dei paesi limitrofi all’ubertoso Monte Munito: sulla sua cima, similmente a molte altre, all’inizio del ‘900 fu istallata da alcuni devoti escursionisti una croce, ma, a differenza degli altri casi, la motivazione che li spinse ad istallarla fu la credenza che su questa cima risiedesseil Diavolo. A testimonianza di ciò è lo stesso nome di un comune limitrofo al monte ossia Tornimparte, che significa “tornavano in parte”: ebbene non tutti coloro che si spingevano sul monte facevano ritorno a casa. In seguito al ripetersi di tali avvenimenti, alcuni cominciarono a pensare semplicemente che fossero stati aggrediti dai lupi, altri invece credevano che fossero stati fermati da malanni improvvisi, ma molti non condivisero affatto tali teorie, ed infatti attribuirono le numerose scomparse all’influenza del Demonio. La convinzione, tra gli abitanti del luogo, che forze del Male combinate aglieventi naturali causassero le sparizioni degli uomini nacque forse già nel Medioevo, quando si cominciò a notare anche una particolare disposizione dei paesi intorno a Lucoli. La supposta geometria misteriosa dei paesi cominciò a far pensare che gruppi massonici, ed ancora prima di streghe, scegliessero tali luoghi per attuare i propri riti esoterici e magici. È certo comunque che una valenza religiosa questi borghi c’è l’avevano, in quanto prima di essere fondati, gli antichi romani eressero qui numerosi templi pagani disposti forse anch’essi secondo una geometria esoterica. Forse molti dei loro riti, sconosciuti ai più di noi, hanno dato vita a sette misteriose che hanno continuato a perpetuarli, o può anche darsi che il popolo di Lucoli e dei suoi dintorni si sia solamente spaventato a tal punto che abbia dato origine a leggende e credenze popolari… Fatto sta che solo visitando ed esplorando questi paesi ed i loro rigogliosi monti si potranno comprendere meglio i segreti che vi si celano…
APPUNTI DI VIAGGIO
Municipio
Tel. 0862 73160
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Pro Loco
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Cell. 347 8264931
Fax 0862 648232
e-mail: lucoli@breadpapa.it
Link
www.comune.lucoli.aq.it
www.breadpapa.it
www.lucoli.it
www.abruzzo2000.com
Come arrivare:
Da L’Aquila: SS17 in direzione Rieti, fino all’incrocio per Campo Felice e Lucoli (SP584).
Da Roma: Autostrada A24, uscita L’Aquila e poi seguire le indicazioni come sopra.
Nei dintorni:
Il territorio di Lucoli e dei suoi dintorni è ricco di attrattive soprattutto naturali. Oltre alle ascensioni montane possibili direttamente dal paese, si segnalano nelle vicinanze i magnifici pianori carsici di Campo Felice, nota stazione sciistica ma anche località di grande interesse escursionistico. Ovvia infine la visita a L’Aquila, capoluogo regionale abruzzese e bellissima città d’arte, colma di monumenti medievale suggestivi, tra cui la celebre e splendida Basilica di Collemaggio, ove riposano le spoglie di Papa Celestino V.
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